di un'altra immagine ripresa dal Mars Global Surveyor. HiRISE ha acquisito altre 24 immagini che coprono la maggior parte dell'ellisse di atterraggio previsto per Beagle-2, ma non è stata trovata alcuna chiara evidenza dell'atterraggio di Beagle 2.
Traduzione: Pasquale Sciarretta
" cols="90" rows="18" class="text1">Con questa immagine saliamo a 5 volte che fotografiamo questo luogo di Marte. Spesso la ripetizione di immagini dello stesso luogo servono per cercare o monitorare i cambiamenti superficiali dovuti ai processi geologici attivi, come ad esempio la migrazione delle dune di sabbia.
In questo caso però, non c'è alcuna attività nota, sebbene un confronto attento tra le immagini potrebbe mostrare alcuni cambiamenti. Il motivo per cui abbiamo acquisito queste immagini, con una distanza di visualizzazione e un angolo di illuminazione differenti, è per cercare di estrarre nuove informazioni ai limiti della risoluzione dell'immagine. Questo è possibile in due modi: vedendo le forme 3D sotto una illuminazione e angoli di visualizzazione differenti, oppure, dopo l'operazione di ortorettifica delle immagini, raggruppandole in un'unica immagine a "super-risoluzione". (L'ortorettifica mostra come appare la superficie inclinata direttamente dall'alto).
Il luogo fotografato in questa immagine è anche uno dei primissimi candidati per l'atterraggio del lander Beagle 2 sulla base
di un'altra immagine ripresa dal Mars Global Surveyor. HiRISE ha acquisito altre 24 immagini che coprono la maggior parte dell'ellisse di atterraggio previsto per Beagle-2, ma non è stata trovata alcuna chiara evidenza dell'atterraggio di Beagle 2.
Traduzione: Pasquale Sciarretta