HiPOD: 26 maggio 2021
Depositi scuri intorno a una spaccatura vulcanica

Depositi scuri intorno a una spaccatura vulcanica
Negli ultimi anni, ci sono state un certo numero di affermazioni che riguardavano i piccoli depositi scuri di cenere vulcanica, i quali, secondo gli esperti, suggeriscono eruzioni vulcaniche molto recenti. Tuttavia, la maggior parte di queste affermazioni non hanno retto alle prove fornite dalle indagini di HiRISE.

La sabbia scura soffiata dal vento, e non cenere vulcanica come si pensava, spiega la maggior parte degli esempi di macchie scure diffuse su Marte. Questa zona invece è particolarmente interessante perché il materiale soffiato dal vento nella regione ha una tonalità chiara anziché scura. Inoltre, nella regione ci sono dei probabili flussi lavici di recente formazione che scorrono vicino la possibile zona di sbocco, dando così maggior risalto all’idea del vulcanismo recente di Marte.

La differenza nel modo in cui i piccoli crateri resistono all'erosione all'interno di questo deposito scuro potrebbe essere indice di una possibile ricaduta di materiale proveniente da una fontana lavica. Nel complesso, si tratta di uno degli scenari più importanti che avvalorano l’ipotesi di una recente attività vulcanica su Marte.

Traduzione: Pasquale Sciarretta
numero: ESP_030440_1945
data di acquisizione: 23 gennaio 2013
altitudine: 273 km

NASA/JPL/UArizona
https://uahirise.org/hipod/it/ESP_030440_1945
#Marte #NASA #scienza #astronomia #italiano

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NASA/JPL/UArizona
Bianco e nero è meno di 5 km di diametro; colore enfatizzato è meno de 1 km.