All’arrivo su Marte del Mars Science Laboratory, nella fase di discesa sul pianeta ha sganciato un totale di 8 blocchi di tungsteno allo scopo di bilanciare la sonda durante l'entrata e la discesa sulla superfice. Due blocchi del peso di 75 chilogrammi sono stati rilasciati nell’alta atmosfera ed i crateri generati sono sono stati
probabilmente fotografati in un'altra immagine HiRISE ancora da individuare.
Ad una quota molto più bassa, altri sei blocchi di 25 chilogrammi l’uno sono stati rilasciati poco prima dell’apertura del paracadute in una manovra chiamata "Straighten Up And Flight Right", al fine di riallineare il centro di massa della capsula con l'asse di simmetria del paracadute. Questi sei siti di impatto sono stati rilevati e
fotografati dalla Context Camera dell’MRO. L’immagine di HiRISE rivela infatti crateri da impatto di circa 2 metri di larghezza. Quattro di essi
sono stati fotografati a colori enfatizzati.
HiRISE ha fotografato i siti di impatto degli 8 blocchi di tungsteno, parti del modulo da crociera, scudo termico, protezione posteriore, paracadute e infine il modulo di discesa. La maggior parte di questi componenti inviati su Marte si sono schiantati sulla superficie - tutto tranne il rover Curiosity.
Traduzione: Pasquale Sciarretta