Una tromba d’aria a forma di serpente su Marte
NASA/JPL/L'Università dell’Arizona   

Una tromba d’aria a forma di serpente su Marte
ESP_026051_2160
inglesefrancesespagnologreco



HICLIP

720p (MP4)  
Ascolta il testo  

SFONDO

800  1024  
1152  1280  
1440  1600  
1920  2048  
2560  

HIFLYER

PDF, 28x43 cm  

HISLIDES

PowerPoint  
Keynote  
PDF  
Una serpeggiante tromba d’aria proietta un’ombra che torreggia sulla superficie di Marte, in questa straordinaria immagine di Amazonis Planitia ripresa durante la primavera.

A giudicare dalla lunghezza dell’ombra il pennacchio di polvere raggiunge gli ottocento metri di altezza! La parte terminale di esso non traccia esattamente il percorso seguito dal diavolo di sabbia, che ha seguito costantemente una direzione sud-est ed ha lasciato una traccia di colore piů chiaro dietro di sé.

Il fine arco visibile nel pennacchio č stato prodotto da una brezza occidentale che soffiava a circa 250 metri di altezza e che ne ha spostato la sommitŕ verso est. I venti occidentali e il risucchio esercitato in direzione sud dal calore hanno convogliato i diavoli di sabbia verso sud-est, come č dimostrato dalle tracce lasciate da precedenti trombe d’aria.

Numerose tracce di colore chiaro sono orientate da nord-ovest verso sud-est. E’ interessante notare come esse siano di colore chiaro mentre su Marte generalmente sono di colore scuro. Si ritiene che la tracce di colore scuro si formino dove la polvere viene sollevata dalla superficie ad opera dei diavoli di sabbia, scoprendo il substrato piů scuro sottostante.

Qui in Amazonis lo strato di polvere č troppo spesso per poter essere scalfito dalle trombe d’aria. Poco prima dell’ arrivo in orbita della sonda MRO in questa regione si č depositata una coltre di polvere chiara che non si č ancora consolidata. Forse le tracce chiare si formano quando la polvere viene sollevata dai forti venti generati dai diavoli di sabbia: in alcuni casi le immagini riprese dalla HiRISE hanno misurato velocitŕ tangenziali del vento fino a 70 miglia all’ ora, circa 110 chilometri orari.

E’ anche interessante notare che questa immagine č stata ripresa durante il periodo dell’anno in cui Marte č piů lontano dal Sole. Come sulla Terra, i venti marziani sono alimentati dal riscaldamento operato dai raggi solari. L’esposizione ai raggi dovrebbe essere pertanto al minimo in questa stagione, ma persino in tale periodo le trombe d’aria sono incessantemente al lavoro per ripulire la superficie dalla polvere depositata di recente, un poco alla volta.

Traduzione: Roberto Gorla

 


 Prodotti fotografici: “Drag & drop” per usare con HiView, oppure clicca per scaricare
JPEG
Nero e bianco
proiettato  non proiettato

Colore IRB:
proiettato  non proiettato

Colori combinati IRB:
proiettato

Colori combinati RGB:
proiettato

Colore RGB:
non proiettato
JP2 EXTRAS
Nero e bianco:
proiettato  (1049.6 MB),
non proiettato  (954.6 MB)

Colore IRB:
proiettato  (506.9 MB)
non proiettato  (834.1 MB)

Colori combinati IRB:
proiettato  (602.1 MB)

Colori combinati RGB:
proiettato  (627.0 MB)

Colore RGB:
non proiettato  (834.0 MB)
JP2 per scaricare
Nero e bianco:
proiettato (2046.8 MB)

Colore IRB:
proiettato (1067.0 MB)

Anaglifi
Proiettato, risoluzione ridotta (PNG)
JP2 per scaricare

Etichette per i prodotti
Nero e bianco   Colore
Colori combinati IRB
Colori combinati RGB
Prodotti EDR

 Geometria dell'observazione
Data di acquisizione:16 febbraio 2012 Ora su Marte: 3:03 PM
Latitudine (centrata):35.8° Longitudine (Est):207.5°
Intervallo dal sito di destinazione :307.7 kmScala originale dell'immagine:30.8 cm/pixel (con 1 x 1 binning) e gli oggetti di 92 cm attraverso sono risolti
Scala dell'immagine proiettata:25 cm/pixel e il nord č suImmagine proiettata:Equirettangolare
Angolo di emissione:16.1° Angolo di fase:25.1°
Angolo di incidenza del Sole:41°, e il Sole è localizzato 49° sopra l’orizzonte Longitudine solare:71.3°, primavera settentrionale
Per le immagini non proiettate:
Nord Azimuth:96° Azimuth sub-solare:0.1°
Per le immagini proiettate:
Nord Azimuth:270°Azimuth sub-solare:176.1°

Mappa

Addenda
Il Jet Propulsion Laboratory della NASA dirige la sonda MRO. La fotocamera fu costruita da Ball Aerospace & Techologies Corp., e il suo progetto Ź realizzazione dall’Università della’Arizona.