Le dune di Abalos Undae
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Le dune di Abalos Undae
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Questa ripresa ravvicinata, a colori modificati, mette in evidenza un esempio di dune all’interno di Abalos Undae.

Il campo di dune di Abalos Undae si allunga verso ovest, allontanandosi dalla parte (chiamata Abalos Colles) dei depositi stratificati ricchi di ghiaccio del polo nord di Marte che è separata dalla cupola principale di Planum Boreum da due grandi depressioni. Queste dune sono particolari in quanto la sabbia che le compone potrebbe derivare dall’erosione di Rupes Tenuis (la zona stratigrafica più bassa di Planum Boreum, sotto gli strati più ghiacciati), avvenuta durante la formazione delle depressioni. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che le depressioni si siano formate in parte a causa dello scioglimento del ghiaccio del polo.

L’immagine a colori modificati mette in evidenza le differenze di composizione. Le dune sembrano bluastre a causa della loro composizione basaltica, mentre le aree bianco-rosse sono probabilmente ricoperte di polvere. Ad un esame più accurato, sulla superficie delle dune sono visibili piccole ondulazioni e solchi; tali formazioni sono formate dall’azione del vento, come le dune stesse.

E’ possibile che le dune non stiano più ‘migrando’ (il processo di formazione delle dune le spinge a muoversi nella direzione dei venti dominanti) e che le ondulazioni più piccole siano la sola parte delle dune rimasta in attività al giorno d’oggi.

Traduzione: Roberto Gorla

 
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