Dune colorate
NASA/JPL/Università dell’Arizona
Dune colorate
ESP_033272_1400
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Questo campo di dune si trova sul fondo di un antico cratere nella Noachis Terra, uno dei luoghi più antichi di Marte.

Quando ci sono le condizioni ideali per la formazione delle dune, ovvero vento costante che soffia da una sola direzione e sabbia a sufficienza, le dune barchan si formano. La parola "barchan" è un termine russo, usato per la prima volta nella descrizione di questo tipo di duna presente nelle regioni desertiche del Turkestan.

Le dune barchans hanno un pendenza dolce sul lato sopravento e un pendio molto ripido sul lato sottovento dove si formano spesso corna o tacche di sabbia. Il vento in questa immagine proviene da sud-ovest. L'osservazione delle dune su Marte è un utile indicatore della forza dei venti, così come della loro direzione. Se le immagini vengono prese a intervalli regolari, si possono osservare i cambiamenti nel tempo, delle dune e delle increspature sulla loro superficie.

Il colore della foto non è naturale, è stato alterato per aggiungere un colore in più, quello dell’infrarosso, che i nostri occhi non sono in grado di vedere. La radiazione a raggi infrarossi è usata come indicatore della presenza di alcuni minerali sulla superficie. Su Marte le dune sono spesso di colore scuro perché sono formate dalla comunissima sabbia di roccia basaltica di origine vulcanica. In un ambiente secco, i minerali scuri di basalto, come l’olivina e il pirosseno, non vengono frantumati molto velocemente come invece accade sulla Terra. Anche se raro, alcune dune di sabbia scura si trovano anche sulla Terra, ad esempio nelle Hawaii, grazie alla presenza di molti vulcani che eruttano rocce basaltiche.

Traduzione: Pasquale Sciarretta

 
Data di acquisizione
01 settembre 2013

Ora su Marte
2:41 PM

Latitudine (centrata)
-39.5°

Longitudine (Est)
355.4°

Altitudine della sonda
258.6 km

Scala originale dell’immagine
51.7 cm/pixel (con 2 x 2 binning) e gli oggetti di 155 cm attraverso sono risolti

Scala dell’immagine proiettata:
50 cm/pixel

Immagine proiettata
Equirettangolare (e il nord è su)

Angolo di emissione
8.5°

Angolo di fase
54.1°

Angolo di incidenza del Sole
59°, e il Sole è localizzato 31° sopra l’orizzonte

Longitudine solare
15.4°, primavera settentrionale

JPEG
Nero e bianco:
proiettato  non proiettato

Colore IRB:
proiettato  non proiettato

Colori combinati IRB:
proiettato

Colori combinati RGB:
proiettato

Colore RGB:
non proiettato

JP2 per scaricare
Nero e bianco:
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Colore IRB:
proiettato (71 MB)

JP2 EXTRAS
Nero e bianco:
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Colore IRB:
proiettato  (17 MB)
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Colori combinati IRB:
proiettato  (128 MB)

Colori combinati RGB:
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Colore RGB:
non proiettato  (65 MB)
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NB
IRB: Infrarosso–rosso–blu
RGB: Rosso–verde–blu


Addenda
Il Jet Propulsion Laboratory della NASA dirige la sonda MRO. La fotocamera fu costruita da Ball Aerospace & Techologies Corp., e il suo progetto è realizzato dall’Università dell’Arizona.