
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Al Polo Nord di Marte c'è uno strato di ghiaccio che nella sua parte centrale ha uno spessore di pochi chilometri. In certe zone (come in questa immagine) la calotta ghiacciata finisce bruscamente in ripide scogliere alte fino a 800 metri rispetto le pianure circostanti.
I pendii di queste scogliere sono quasi verticali e per questo le rocce che si staccano precipitano giù fin nella pianura circostante frantumandosi nello schianto. Una fitta rete di crepe ricopre le pareti ghiacciate del precipizio rendendo ancor più facile il distacco dei massi. Nelle varie immagini riprese da HiRISE si è potuto osservare una grande quantità di nuovi detriti alla base del burrone, questo ci permette di constatare come il processo di erosione è un processo geologico ancora attivo. Capire come si formano queste rocce ci aiuta a capire le condizioni climatiche conservate nella calotta di ghiaccio (come avviene per le calotte polari sulla Terra).
Traduzione: Pasquale Sciarretta