Questa immagine mostra dei rigonfiamenti e alcune collinette che sono fortemente erose dai venti marziani. Una stratificazione sedimentaria di materiali fini e di colore chiaro è stata messa in luce
nel substrato roccioso alla base delle colline.
In questa scena sono visibili anche due tipi di sedimenti eolici non consolidati. Le creste rossastre sono relativamente immobili e sono con tutta probabilità simili alle ondulazioni di granelli che sulla Terra trovano riparo dai venti da parte di uno strato superficiale di materiale più grossolano. Le dune grigio scuro sono probabilmente costituite da sabbia basaltica molto fine (dimensione di circa 0.1 mm). Immagini scattate in precedenza dalla HiRISE (PSP_001756_1995, PSP_010643_1995)
mostrano che le sabbie all’ interno del Cratere Pasteur sono attualmente in movimento.
Si ritiene che questa sabbia provenga dal posto, da depositi scuri all’ interno di un piccolo cratere chiamato Euphrates che si trova a sua volta all’ interno di Pasteur, sopravvento rispetto alle dune. Il movimento di questa sabbia contribuisce all’ erosione dell’ antico substrato roccioso, mediante la “sabbiatura” di formazioni che si sono trasformate nei rigonfiamenti che possiamo vedere oggi e mediante l’ esposizione di stratificazioni che sono state depositate nelle ere passate.
Traduzione: Roberto Gorla