Il termine “megabreccia” viene usato per descrivere
dei blocchi di roccia frammentati e disposti alla rinfusa, più larghi di un metro, contenuti in una matrice di materiale finemente granulare. E’ il risultato di processi fortemente energetici, in genere derivanti dall’impatto di un meteorite.
Di questa zona la HiRISE ha ripreso a colori solo una sottile striscia, per effettuare una osservazione congiunta con lo strumento CRISM, in quanto HiRISE l’aveva già fotografata interamente in una ripresa precedente.
Traduzione: Roberto Gorla