
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Il bacino da impatto Argyre contiene alcuni terreni molto antichi composti da rocce erose e di diversa composizione, come dimostra la variabilità nella loro colorazione.
Si tratta di finestre dell’antico Marte, un mondo molto più umido di quello che conosciamo oggi.
Traduzione: Pasquale Sciarretta