Flussi di lava alla base di Olympus Mons
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Flussi di lava alla base di Olympus Mons
ESP_018534_1985
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Il Monte Olimpo (Olympus Mons) è uno dei più grandi vulcani del Sistema Solare e si ritiene che sia di formazione abbastanza recente (paragonato ad altre caratteristiche di Marte). Che fine ha fatto tutta quella lava che è fuoriuscita dal Monte Olimpo ?

Questa osservazione dimostra che essa è stata ricoperta da “inondazioni” di lava ancor più recenti che si sono accumulate lungo le pareti del Monte Olimpo. In questa immagine si possono vedere due tipi molto differenti di flussi lavici. Ad Ovest c’ è uno spesso flusso di lava, dalla scabra struttura superficiale. Esso è, quasi senza dubbio, simile ai flussi di lava delle Hawaii che vengono chiamati “aa”. Quando scorre, questa lava è piuttosto vischiosa e pertanto il movimento la riduce in pezzi. Vicino al flusso “aa” si nota un lungo avvallamento, un canale. Se si guarda con attenzione, si possono vedere lingue di lava che scorrono lungo entrambi i lati del canale, come se fossero il risultato di una lunga eruzione con parecchie colate distinte.


Alla fine il canale scompare e lungo il suo prolungamento diventa visibile un’ irregolare successione di cavità. Probabilmente il canale ha formato un tetto solido (diventando un tunnel di lava) ed al termine la lava ne è schizzata fuori. Un flusso di lava dall’ evoluzione così complessa si può vedere ai giorni nostri sul vulcano Kilauea nelle Hawaii. Ma ciò fortunatamente avviene ad una scala molto più piccola di quella degli antichi flussi di lava su Marte.

Traduzione: Roberto Gorla

 
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