
NASA/JPL-Caltech/UArizona
Un cratere da impatto a forma di bersaglioESP_018522_2270Inglese
Da che cosa è stata creata la cavità centrale all’ interno di questo cratere da impatto ? Una inusuale stratificazione al di sotto della superficie oppure un successivo, fortunato impatto ?
Se si colpiscono degli strati di materiale alternativamente debole e resistente – per esempio, materiale ricco di ghiaccio e povero di ghiaccio – si produce una struttura a terrazze come quella che possiamo vedere tra l’ orlo interno e quello esterno di questo cratere. Gli scienziati hanno usato i crateri a terrazze per stimare lo spessore delle colate di lava sulla Luna e su altri corpi celesti. La sublimazione irregolare e l’ erosione periglaciale di materiale ricco di ghiaccio all’ interno del cratere potrebbero spiegare perché il piccolo foro centrale sia leggermente spostato dal vero centro rispetto ai terrazzamenti ed al bordo del cratere più grande.
La cavità al centro potrebbe anche derivare da un impatto successivo che ha colpito all’ interno del cratere originale, ma in posizione leggermente spostata rispetto al centro. Tale cavità ha un bordo sopraelevato, caratteristica questa dei crateri da impatto, difficile da spiegare con un materiale bersaglio stratificato. Poiché non è visibile alcun materiale espulso da questo secondo impatto, esso potrebbe essere stato spazzato via da trasformazioni di vaste proporzioni di natura glaciale. In aggiunta, il materiale che riempie il fondo attorno al cratere più interno assomiglia al materiale da impatto che si trova dappertutto a queste latitudini, ed alcune delle "frane" che si vedono verso Est potrebbero essere causate dal riflusso di tale materiale contro le pareti del cratere più esterno.
Traduzione: Roberto Gorla