Da lontano, il fondo di questo cratere assomiglia ad un gigantesco nido d'ape o una di tela di ragno. Le forme poligonali che si intersecano in questo terreno sono abbastanza comuni nelle pianure settentrionali di Marte.
In questa immagine questo particolare terreno è facilmente visibile in quanto i bordi creati da depressioni o creste sono coperte da ghiaccio in netto contrasto rispetto al terreno scuro circostante, privo di ghiaccio. Questi terreni, permanentemente ghiacciati, si pensa si formino in seguito alla sua contrazione termica ciclica durante il corso delle stagioni.
Gli scienziati studiano intensamente questi terreni poligonali di Marte, la presenza e le caratteristiche fisiche dei poligoni ci aiuta a capire la distribuzione passata e recente di ghiaccio (acqua ghiacciata) nel sottosuolo fino a pochi metri di profondità. Queste caratteristiche forniscono anche indicazioni sulle condizioni climatiche.
L’immagine secondaria mostra poligoni più piccoli all'interno di poligoni più grandi.
Traduzione: Pasquale Sciarretta