Questa immagine mostra solo una parte delle Fosse del Cerbero, un lungo sistema di coppie di crepe. Le Fosse del Cerbero erano zone in cui fuoriusciva lava a causa di una grandissima eruzione vulcanica che ricoprì l’intera Valle di Athabasca.
I grandi massi staccati dalle pareti delle fosse sono ora visibili sul fondo del fosso stesso.
La prima immagine secondaria mostra un esempio di masso di circa 6 metri di lunghezza che ha anche lasciato una chiara traccia nel terreno durante la caduta. Sebbene il solco lasciato dal masso è ben visibile, possiamo anche notare delle increspature nel solco stesso create dal vento ad indicare come quel masso è caduto molto tempo fa. Osservando attentamente l’immagine possiamo notare diversi solchi alcuni con le increspature ed altri senza.
Le venature create dal vento a partire dal cratere da impatto sono ben visibili nella piana attorno alle Fosse del Cerbero.
La prossima immagine secondaria mostra, a falsi colori, un cratere del diametro di 33 metri. Il materiale all’interno del cratere (di colore blu nell’immagine a colori) è stato spostato dall’azione del vento attorno al fosso stesso. Le venature lasciate sul terreno ci indicano come in questa regione soffia prevalentemente un vento nella direzione da Est ad Ovest
Traduzione: Pasquale Sciarretta