La macchia nera di Marte
NASA/JPL/Università dell’Arizona
La macchia nera di Marte
ESP_013951_1955
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Il 13 ottobre del 1659, l’astronomo olandese Christiaan Huygens diresse uno dei suoi telescopi verso un punto brillante di colore arancione nel cielo e produsse ciò che l’ astronomo americano Percival Lowell avrebbe chiamato “il primo disegno di Marte degno di questo nome, prodotto dall’ uomo”. Huygens incluse nel disegno una macchia scura che si pensa rappresenti la Syrtis Major, di cui è visibile una piccola parte in questa immagine ripresa dalla HiRISE.


Syrtis Major è un cosiddetto vulcano a scudo. Il suo colore scuro deriva dalle rocce basaltiche della zona, visibili perché qui manca la polvere che ricopre il resto del pianeta dandogli il suo tipico colore rosso ruggine. Seguendo questa macchia scura durante ripetute osservazioni, Huygens concluse che Marte ruota su sé stesso ogni 24 ore: un intervallo di tempo non molto distante dal reale periodo di rotazione di circa 24 ore, 39 minuti e 58 secondi.



In questa immagine di Syrtis Major un antico letto risalente all’epoca Noachiana è stato portato alla luce. Questa è roccia formatasi nei primi tempi della storia di Marte. Un cratere da impatto di circa 50 chilometri di diametro presenta delle stratificazioni lungo le sue pareti. Questi strati potrebbero essere formati da diverse componenti geologiche, come flussi di lava, detriti provenienti da impatti craterici vicini o depositi di polvere o sabbia. Ciascuno di essi potrebbe rappresentare periodi diversi di accumulo e di erosione. Gli strati sono di spessore variabile: alcune delle unità più leggere e resistenti sono spesse meno di dieci metri, mentre gli strati più scuri sono di oltre cento metri di spessore.

 
Data di acquisizione
18 luglio 2009

Ora su Marte
2:22 PM

Latitudine (centrata)
15.5°

Longitudine (Est)
72.8°

Altitudine della sonda
277.7 km

Scala originale dell’immagine
55.6 cm/pixel (con 2 x 2 binning) e gli oggetti di 167 cm attraverso sono risolti

Scala dell’immagine proiettata:
50 cm/pixel

Immagine proiettata
Equirettangolare (e il nord è su)

Angolo di emissione
8.5°

Angolo di fase
43.7°

Angolo di incidenza del Sole
50°, e il Sole è localizzato 40° sopra l’orizzonte

Longitudine solare
305.6°, inverno settentrionale

JPEG
Nero e bianco:
proiettato  non proiettato

Colore IRB:
proiettato  non proiettato

Colori combinati IRB:
proiettato

Colori combinati RGB:
proiettato

Colore RGB:
non proiettato

JP2 per scaricare
Nero e bianco:
proiettato (498 MB)

Colore IRB:
proiettato (247 MB)

JP2 EXTRAS
Nero e bianco:
proiettato  (271 MB)
non proiettato  (249 MB)

Colore IRB:
proiettato  (106 MB)
non proiettato  (250 MB)

Colori combinati IRB:
proiettato  (505 MB)

Colori combinati RGB:
proiettato  (469 MB)

Colore RGB:
non proiettato  (232 MB)
3D
Proiettato, risoluzione ridotta (PNG)
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NB
IRB: Infrarosso–rosso–blu
RGB: Rosso–verde–blu


Addenda
Il Jet Propulsion Laboratory della NASA dirige la sonda MRO. La fotocamera fu costruita da Ball Aerospace & Techologies Corp., e il suo progetto è realizzato dall’Università dell’Arizona.